CORSO DI SCENEGGIATURA E SCRITTURA CREATIVA

Tenuto da Stefano Reali


Teoria e tecnica della Sceneggiatura Cinematografica e Televisiva moderna

A cura di Stefano Reali

LA SCRITTURA CREATIVA E LA SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA E TELEVISIVA,

dal Film, al TV Movie, alla Media e Lunga Serialità televisiva moderna.

Se vediamo un ponte a sbalzo, in acciaio, un bel ponte che vola agilmente tra due alture, magari anche molto bello a vedersi, non pensiamo certo che sia facile averlo progettato.

Anzi.  Immaginiamo che ci vogliano centinaia di ore di studio, per arrivare a quella padronanza dei materiali e delle strutture, che consentono ad un ponte di “stare in piedi”.

Questo è vero anche per la Sceneggiatura Cinematografica e Televisiva.

I film che “stanno in piedi”, e che magari sono molto belli, sono stati progettati con un’analoga grande padronanza di “materiali” e “strutture”. Sono Materiali e Strutture di tipo Narrativo, che possono essere studiati con altrettanta efficacia. 

Se non hai talento, nessuno può insegnarti ad essere uno autore di successo. Ma se pensi di avere qualcosa da dire, il miglior modo per dirlo è apprendere gli strumenti corretti della Struttura del Racconto, collaudati da millenni, e recentemente codificati in una serie di paradigmi che possono essere imparati. Le Leggi del Racconto sono sempre le stesse, al punto che ancora oggi si possono rivedere o rileggere i Grandi Capolavori del passato, senza che risultino noiosi, o superati. E al tempo stesso, alcuni Capolavori di Cinema Recente (o di Televisione), se analizzati, risulteranno l’applicazione coerente di quegli strumenti, che stanno alla base dell’Anatomia di ogni Storia.

Stefano Reali, apprezzato regista, oltre che prolifico sceneggiatore, vi rivela questi strumenti, studiati con i più grandi Maestri Americani, ma soprattutto collaudati personalmente in trent’anni di lavoro con oltre quaranta prime serate televisive di grande successo, e di tre film per il cinema, più un cortometraggio candidato all’Oscar.

L’obiettivo di questo corso è quello di formare degli sceneggiatori professionisti, che possiedano un know-how che consenta loro di “parlare” con altri colleghi, in tutto il mondo, impadronendosi di tutti gli strumenti condivisi e riconosciuti, nel campo. I referenti non sono solo produttori e registi, ma anche altri Autori, per non parlare dei nuovi Broadcasters che si stanno dedicando alla Produzione Audiovisiva, come Netflix, Amazon, Timvision, e Vodafone.  Questi players che si sono affacciati con prepotenza sul mercato sono a caccia di Contenuti: idee, soggetti, sceneggiature. L’importante è che questi contenuti siano strutturati e formattati in un linguaggio che oltre ad essere professionalmente riconoscibile, sia narrativamente efficace.

Il corso consiste in una lezione teorico-pratica a cadenza settimanale (nel weekend).

Per ogni appuntamento settimanale ci sarà sia comunicazione di contenuti che una fase di esercitazioni, durante le quali verranno simulate le diverse fasi professionali della scrittura creativa:  ideazione singola, brainstorming, pitch, scrittura con altri sceneggiatori, costruzione di una writing room, ecc. Così l’allievo, settimana dopo settimana, potrà acquisire nelle diverse fasi dal soggetto, alla scaletta, allo scalettone, al trattamento, e alla sceneggiatura vera e propria, quella fluidità e quella competenza nelle forme e nei contenuti che gli consentirà di poter lavorare con professionalità, sia in gruppo che singolarmente.

Le sceneggiature finali, ad insindacabile discrezione della Docenza, potranno essere girate come esercitazioni dagli allievi del corso di Regia.

L’origine di una storia

Fase 1 (prima dell’incontro con gli studenti)

Agli studenti viene consegnato un articolo di giornale che ha fornito materia per la composizione di un soggetto professionale da parte dell’insegnante.

Da questo spunto gli studenti sono invitati a sviluppare una storia che possa essere raccontata in un lungometraggio di fiction.

Lo sviluppo è assolutamente libero. Lo studente parte dallo spunto e sceglie il modo e gli sviluppi della storia. Può scegliere qualsiasi genere, dal musical allo western, da Tarantino a Genovese.

Fase 2 (durante l’incontro con gli studenti)

Il giorno della lezione ciascuno studente espone verbalmente, con un racconto sintetico, la storia che ha inventato.

L’insegnante valuta il soggetto e fornisce, se necessario, suggerimenti per la correzione o lo sviluppo del racconto, indicazioni delle quali tener conto nel corso della eventuale redazione di un soggetto scritto.

A FINE CORSO TUTTI GLI STUDENTI PARTECIPERANNO GRATUITAMENTE AL WORKSHOP:

Nuovi formati di presentazione dei Progetti Seriali TV

Il programma del corso.

  1. La Genesi del Racconto. La Storia di tutte le Storie.
  • Il Mito, la Saga, e l’Epopea: dal teatro Greco fino al Cinema Hollywoodiano,  alla Lunga Serialità odierna.
  • Psicoemotività della Storia: l’ Inevitabilità del Male e la Nascita del Racconto.
  • Il concetto di “Hi Concept”
  • L'”Arena”. La costruzione del  “Mondo del Racconto”
  • L’ Ambientazione  e L’Antefatto
  1. Struttura del Racconto Audiovisivo
  • Il Conflitto Drammaturgico come Lotta tra Entità Positive Non Compatibili.
  • Unità di misura del Racconto, dal “Beat” all’Atto.
    Commedia e Dramma nella drammaturgia audiovisiva.
  • I Cinque Momenti Logici della Struttura del Racconto audiovisivo.
  1. Tematicita’ del Racconto Audiovisivo.
  • La “Log line”.
  • La “Premessa” e  “L’ Orchestrazione” del  racconto.
  • La struttura dibattimentale: il Tema e il Controtema.
  • Il Sillogismo Drammatico.
  1. Il Personaggio
  • Caratterizzazione e Personaggio
  • Funzione Strutturale dei Personaggi
  • Motivazioni e Transizioni dei Personaggi
  • l’ Arco Trasformazionale e la Crescita dei personaggi
  • Equivalenza tra Struttura e Personaggio
  • l’ Ideale dell’io del Personaggio
  • Contraddizioni del Personaggio
  • I Sette Archetipi di base del Racconto.
  1. Il Protagonista e il rapporto tra Struttura e Pubblico.
  • Il Potenziale Energetico del Protagonista
  • Differenza tra Obbiettivo Conscio (desire) ed Obbiettivo Inconscio (need) del Protagonista
  • Empatia del Protagonista
  • Identificazione Passiva e Attiva
  • L’inizio del Racconto e il “teaser”. Strategie di innesco dell’empatia del pubblico.
  • Agnizioni e Rivelazioni
  • La Sorpresa
  • Il Mistery
  • La Suspence: I quattordici tipi possibili di suspence.
  1. Antagonisti e Deuteragonisti
  • L’ Antagonista e le Forze Antagoniste
  • I tre livelli possibili di Conflitto
  • Contemporaneità’ dei Tre tipi di Conflitto
  • Lo “Shapeshifter”
  • Il “Trickster”
  • L’ Alleato
  • L’ Angelo Viaggiatore
  1. Analisi della Struttura in Tre Atti
  • Che cos’ è un atto?
  • Il I atto
  • L’ Incidente Scatenante
  • L’ Incidente Scatenante Ritardato
  • Chiusura dell’ Atto: Climax, Turning Point, e ingresso nel Mondo Straordinario.
  1. Struttura ed elementi del II Atto
  • Il “Mondo delle Possibilità della Storia”
  • Complicazioni e Complessità
  • La Progressione e le Complicazione Progressive
  • Il MidPoint.
  • I Turning Points: i tre effetti della Svolta.
  • Preparazioni (set ups) e Ricompense (pay offs)
  • Sottotrame e Trame Multiple
  • Interferenza e risoluzione delle Sottotrame.
  • I Punti di Non Ritorno.
  • Il “Punto di Morte”
  1. Struttura ed elementi del III Atto
  • Il concetto drammaturgico di “Headline”.
  • La Crisi
  • Il Climax
  • Progressione dei Valori Interni alla Storia
  • Esplorazione Narrativa del Valore
  • Il Lieto Fine
  • Sequel e Spin-Off.

 

  1. Strumenti della Struttura e Codici Narrativi
  • Il “Cliff Hanger”
  • “L’ Aringa Rossa”
  • Il “Time Lock”
  • La Struttura “Ungherese”, secondo Joe Ezsteras.
  • La Struttura “Francese” e il romanzo di formazione, secondo Franco Moretti.
  • Movimenti Emotivi
  • Il Legame Inscindibile, secondo Morton Zarcoff
  • L’ Esposizione Ritardata
  • Il Flashback
  • Testo e Sottotesto
  1. I Generi e i Formati Narrativi
  • I Conflitti nei Generi
  • Generi Puri e Generi Misti: Sentimental, Comedy, Drama, Drammedy, Social Drama, Crimedy, ecc.
  • Il Biopic
  • Il Tv Movie.
  • La classificazione strutturale dei Generi e delle Storie.
  1. Generi e Strutture della Serialità Televisiva.
  • In Medias Res: il Protagonista che non progredisce.
  • La Serie TV Aperta (Long Form)
  • La Serie ad Episodi Chiusi
  • La Serie a Stagioni Chiuse, ed Episodi Aperti.
  • La Collana, o serie Antologica.
  • La Miniserie e la Media Serialità
  1. I Formati della Sceneggiatura
  • Rapporti con Produzione e Regia
  • Rapporti con Editors e Broadcasters
  • Formattazione delle scene
  • Il “Blueprint”
  • Tecnica del Dialogo
  • Sviluppo della Scrittura, dal Soggetto, al Trattamento, alla Sceneggiatura.
  • Scalette, scalettoni e formati intermedi.
  • I diversi formati della Sceneggiatura dal Teleplay, alla Lunga Serialità Televisiva.

Ideare e presentare una Serie Originale Tv sul Mercato Internazionale

Quali sono le Strutture narrative, e i Formati internazionalmente riconosciuti che sono richiesti oggi nel mondo dell’Audiovisivo Internazionale, per presentare nel modo più efficace le Proposte di Serie TV per le nuove piattaforme OTT (Netflix, Amazon, Google, Apple, Disney +, Timvision, ecc. )

Se una volta ci si aspettava che uno sceneggiatore fosse in grado di portare in progressione una storia per due ore, oggi ci si aspetta che possa farlo per duecento ore, nei casi di una serie di grande successo in più stagioni. Cosa si richiede davvero, in termini di Progressione Drammaturgica, per poter progettare una serie a stagioni multiple?
Il panorama professionale di chiunque si occupi di sceneggiatura audiovisiva in questi ultimi dieci anni è cambiato con una velocità inimmaginabile: la possibilità di accedere direttamente alla Produzione Audiovisiva da parte dei giovani professionisti è diventata molto più concreta, complici la crescita delle realtà di Netflix, Amazon, Timvision, Google, Vodafone, Apple tv e degli altri players internazionali che si vanno aggiungendo.
I nuovi broadcasters hanno un bisogno sempre crescente di prodotti per potersi espandere, e questo ha aumentato in modo esponenziale la domanda di contenuti, seriali e non, che l’ Industria chiede direttamente agli Autori. Questi ultimi oggi devono avere una capacità in più, che non era richiesta ad un autore fino a pochi anni fa: quella di raccontare il progetto agli operatori e ai finanziatori. Ciò configura sempre di più la necessità del writer di diventare un writer-producer, e quindi di essere un efficace comunicatore dei suoi contenuti, oltre che l’autore degli stessi.
La nascita di questi nuovi writer-producers, e spesso anche show-runners delle serie da loro scritte, ha alleggerito e reso più veloce il processo produttivo, e forse spiega meglio il successo di alcune industrie audiovisive, apparentemente sottodimensionate rispetto a quella italiana, come per esempio quella israeliana, e quelle dei paesi bassi e baltici, per non parlare di paesi più vicini a noi, come Spagna, Francia e Germania, i quali stanno esportando con grande successo i loro prodotti seriali in tutto il mondo, sia girati nella loro lingua originale, sia con la cessione dei diritti del format per realizzare versioni in altre lingue.
Questa rivoluzione ha peraltro creato una serie di domande:
1. Con quali patterns va strutturata la presentazione scritta di una proposta di serie Tv, che possa interessare il mercato internazionale? Quali sono i Formati? Quanto devono essere lunghi? Come vanno strutturati? Quanti sono?
2. Come si prepara un “Pitch”, come ci si aspetta che venga effettuato, nei “Pitchforum”, e/o negli incontri con i Produttori, sia privati, che “one to one”, riguardo a proposte destinate a produzioni e/o a paesi esteri?
3. Quali sono i formati grafici per strutturare la presentazione dei progetti?
4. Come vanno congegnati, e con quali fonti audio-visive, i moodboards grafici e i trailers audiovisivi dei progetti ancora in fase di scrittura?
5. Cosa si intende esattamente per: Concept, Premise, Hi-Concept, Exergue, Log-Line, Five-liner, Bible, Blurb, Tag-Line.
Si insegnerà a scrivere la presentazione del proprio progetto seriale, e a svilupparlo in questi nuovi formati, incluso un moodboard grafico, ed eventualmente un trailer audiovisivo, e a raccontarlo verbalmente, in vari minutaggi. A questo proposito, verranno studiate ed esercitate le tecniche più idonee di public speaking e psicoverbali per arrivare ad un “pitching” rapido ed efficace del proprio progetto.

Ogni allievo si troverà ad aver sviluppato l’idea per un proprio progetto seriale, ne avrà abbozzato la presentazione ne i vari formati richiesti. In più dovrà essere in grado di “pitchare” verbalmente il proprio progetto, nei vari minutaggi in cui gli potrà essere richiesto. L’allievo rimarrà proprietario dei materiali da lui prodotti.

Una panoramica dei nostri corsi
  • REGIA

    Oggi, nel mondo della connessione totale web, essere Registi offre mille possibilità di espressione artistica e tecnica che fino a due decenni fa semplicemente non esistevano. Stefano Reali, nominato all’Oscar, regista di oltre venti film e serie televisive di successo in prima serata, rivela tutti gli strumenti professionali per imparare l’arte della Regia Audiovisiva.

  • SCENEGGIATURA

    Stefano Reali, nominato all’Oscar, autore di quaranta sceneggiature realizzate per altrettanti film di successo cinematografico e televisivo, svela i suoi segreti agli aspiranti sceneggiatori per strutturare professionalmente nel modo più efficace le proprie idee narrative, dal Cortometraggio, al Film Cinema, fino alla Lunga Serialità televisiva.

  • WORKSHOP

    È un seminario-laboratorio di 18 ore in due giorni all’interno del quale i partecipanti avranno la possibilità, grazie a un insegnamento full-immersion con un riconosciuto professionista in campo nazionale, di poter imparare a padroneggiare, con un lavoro dal vivo, il know-how di tutti gli elementi determinanti, teorici, tecnici e pratici, del corso in oggetto.

  • DOPPIAGGIO

    Il piacere di sentir parlare in italiano Leonardo Di Caprio, Meryl Streep, Al Pacino, Robert De Niro, Matt Damon, Julia Roberts, Emma Stone e tanti altri!

    Grazie allo straordinario contributo di grandi e a volte misconosciuti professionisti che “prestano” la propria voce a colleghi stranieri per realizzare una versione comprensibile a tutti di film e serie televisive. Il doppiaggio!

  • MONTAGGIO VIDEO

    Come può il montaggio aiutare a creare suspense? In che modo si può creare ansia nel pubblico? La figura del montatore è assolutamente determinante per la buona riuscita di un film, e le regole (tacite o meno) del montaggio sono un’arma fondamentale.

  • DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

    Il Corso si prefigge di formare colui che vi partecipa a conoscere tutto ciò che un Autore della Fotografia Cinematografica (Direttore della Fotografia) deve sapere per poter correttamente svolgere il suo compito al servizio di un Film, di una Fiction, o di qualunque altro prodotto Video. Dall’apprendimento e uso dei mezzi tecnici fino alla illuminazione delle scene.